La torre dell'orologio

Avellino

Città collinare sorta nell'alto Medioevo. La sua economia è proiettata verso i settori secondario e terziario.
La città è adagiata in una conca irrorata dal fiume Sabato e dai suoi affluenti. Dominato, nelle aree poste in piano, da distese di colture specializzate (frutteti, vigneti e oliveti), il territorio comunale è per la maggior parte collinare e montuoso ed è composto da depositi di tufo grigio di origine vulcanica, misti a strati di argilla miocenica.
L'abbondanza di corsi d'acqua favorisce il dilagare della vegetazione boschiva, composta da formazioni di faggio, pino, castagno, nocciolo, leccio e roverella.

Il Portale

Il portale dedicato ai negozi di Avellino che consente di navigare per le strade della città grazie alle foto immersive ed entrare negli esercizi commerciali attraverso percorsi interattivi. Promozioni, eventi, offerte, pubblicati dagli stessi esercenti; forum tematici; coupon, brochure da scaricare e tanto altro, rappresentano l'insieme dei servizi di cui è possibile fruire su un sito affascinante e suggestivo.

Clicca sul logo e ti immergerai in un mondo tridimensionale che ti catturerà.

 

La città di Avellino

Capoluogo dell'Irpinia, Avellino sorge in un territorio caratterizzato dal verde dei boschi e dei vigneti collinari. Nel XX secolo è stata colpita dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e da un forte terremoto, che hanno distrutto molti edifici lasciando però un nucleo storico che permette di scoprire le origini e i percorsi artistici della città. Terra di vini e di prodotti boschivi, Avellino propone numerosi ristoranti in cui assaggiare le eccellenze enogastronomiche.

Itinerari turistici ad Avellino

Avellino: una città antica, tra i boschi dell'Irpinia

I principali edifici storici di Avellino sono raccolti in un piccolo nucleo del suo quartiere più antico. Uno scorcio di Medioevo si può ritrovare tra piazza Castello, in cui si trovano i resti della fortezza edificata dai Longobardi, e piazza del Duomo, nelle vie che meglio conservano l'antico aspetto urbanistico. La Cattedrale sorge su un antico luogo di culto, ma è stata più volte ricostruita nel corso dei secoli. L'originario stile romanico è ben visibile nella cripta, mentre il coro ligneo è cinquecentesco.
Poco distante, in piazza Amendola, si trovano sia la barocca Torre dell'Orologio che, con i suoi 36 metri di altezza, svetta sul centro della città fin dalla seconda metà del Seicento, sia la facciata del Palazzo della Dogana, unico elemento rimasto di questo importante edificio di origine medievale. Percorrendo corso Umberto I si incontrano la Fontana di Bellerofonte e la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Con una passeggiata verso Nord, invece, si arriva al cinquecentesco complesso costituito dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie e dal convento dei Cappuccini.
Tra le curiosità di Avellino, meritano una visita il museo dedicato agli squali (Galleria nazionale dei Selachoidei), e i grandi festeggiamenti che si svolgono in occasione del Carnevale e di Ferragosto. Dal circostante territorio irpino, il cui nome origina dalla presenza del lupo, arrivano prodotti come i vini docg (Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi), l'olio extra-vergine di oliva, i funghi e le celebri nocciole avellane.

Alla scoperta dei castelli

Terra di Feudi, Principati e Baronie, l'Irpinia ospita un gran numero di baluardi e roccaforti di origine normanna e longobarda. Fortificazioni nobiliari spesso inespugnabili, i castelli della provincia di Avellino hanno visto il susseguirsi di diverse generazioni e casate, proteggendo i proprietari da incursioni e saccheggi.
Il viaggio alla scoperta di queste maestose fortezze inizia con il Castello Lancellotti, monumentale maniero che domina il piccolo centro di Lauro. Presumibilmente anteriore all'anno mille, è caratterizzato da torri quadrate sormontate da merli e oggi si presenta come un raffinato collage di stili architettonici diversi: gotico, rinascimentale e barocco. Pochi chilometri più in là si trovano i ruderi del Castello Longobardo di Avella, che lasciano presagire la sua antica imponenza: la torre, le mura difensive e parte delle mura della zona residenziale.
Proseguendo troviamo il Castello degli Imperiali di S.Angelo dei Lombardi, arroccato su uno sperone roccioso nel centro antico della città: dapprima struttura difensiva, divenne poi tribunale e carcere, fino a tramutarsi in residenza gentilizia. Più a Est si incontrano il Castello di Morra de Sanctis e il Castello Ducale di Bisaccia che, pur essendo di fondazione normanna, presenta un aspetto dai tratti tipicamente svevi. Completiamo il nostro itinerario a Montefusco dove - adagiato su di un colle isolato tra la Valle del Sabato e la piano di S.Giorgio del Sannio - sorge il Castello tristemente famoso per essere stato sede delle carceri più rigide del regno borbonico.